| |
| non l'avevo notato perchè l'hai messo in fondo al centro..mi sembrava strano in effetti, nessuna minaccia, nessun cattivo augurio, ormai ci ho preso l'abitudine...cmq pure io ti voglio bene, nn c'è bisogno che me lo dimostri con minaccie di morte Edited by Abel Gray - 25/2/2009, 13:14 «Abel era lì, in ginocchio con i palmi a terra, i palmi gelati precisando bene, ed i capelli corvini erano lunghi come al solito. Non aveva idea di quanto tempo avesse passato con gli occhi sgranati, sapeva solo che cominciavano a sembrare...prosciugati. Quando Reginald non c'era, adorava accovacciarsi davanti a Dafne e fissare la mezzosangue di Grifondoro nella speranza che facesse qualcosa di eclatante, di strafigo, ma rimaneva deluso come sempre.»J.Baudelaire
____________________________________
Dance with the Devil

  | ~Blue n'Red ~Multicolor: 1 2 3 ~Abel ~Slytherin ~Lusifer
|  | "Osservò Abel con curiosità, che anche senza provare la bacchetta si sentiva decisamente bene. A quanto pare era perfetta per il ragazzo, ma la sua adorazione non era certo delle più rassicuranti. Anzi, Elessar stesso osservava il ragazzo un po' accigliato al sentire la sua venerazione per le Arti Oscure" (Ogni mago deve averne una, Olivander)
"Il serpeverde allungò la mano verso il suo volto, Monroe era immobile e non voleva dargli la soddisfazione di vederla perdere il controllo spostandogliela violentemente. Quando però quelle dita furono a poca distanza dal suo viso abbandonò ogni proposito di fare la "dura imperturbabile" e stette per cedere a scansarlo... Lui la precedette solo di un infinitesima frazione di secondo, ritraendo la sua mano prima che potesse farlo lei. Rimase immobile ancora una volta ad ascoltarlo... Più che concentrarsi su ciò che le diceva però, stava attenta a quello che faceva..." (Fuori dall'ordinario, Biblioteca)Thanks to Dafne and Edward Crowell |
| | |